{"id":3505,"date":"2019-10-09T08:36:04","date_gmt":"2019-10-09T06:36:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/?p=3505"},"modified":"2019-10-09T08:44:26","modified_gmt":"2019-10-09T06:44:26","slug":"marina-militare-i-palombari-del-comsubin-intervengono-nellarsenale-militare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/2019\/10\/09\/marina-militare-i-palombari-del-comsubin-intervengono-nellarsenale-militare\/","title":{"rendered":"Marina Militare &#8211; I palombari del COMSUBIN intervengono nell&#8217;arsenale militare"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3506\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/33588251735_18d227c211_b.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/33588251735_18d227c211_b.jpg 1024w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/33588251735_18d227c211_b-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/33588251735_18d227c211_b-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p><strong>MARINA MILITARE &#8211; I PALOMBARI DEL COMSUBIN INTERVENGONO NELL\u2019ARSENALE MILITARE PER RIMUOVERE E NEUTRALIZZARE UNA BOMBA D\u2019AEREO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE<\/strong><\/p>\n<p>L\u20198 ottobre 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) hanno condotto una delicata operazione all\u2019interno dell\u2019Arsenale Militare Marittimo della Spezia, tesa a rimuovere e neutralizzare un ordigno esplosivo, risalente alla seconda guerra mondiale, rinvenuto durante alcuni lavori di escavazione.<\/p>\n<p>Il 7 ottobre 2019, durante dei lavori di manutenzione della banchina della calata nord dell\u2019Arsenale, una ditta privata ha individuato un manufatto metallico riconducibile ad un probabile residuato bellico, che era all\u2019interno del molo, a 70 centimetri di profondit\u00e0, nella posizione dove ormeggia Nave Vespucci quando si trova nella Base Navale di La Spezia.<\/p>\n<p>Sospesi i lavori per precauzione, \u00e8 stato richiesto a Comsubin di verificare l\u2019oggetto che era stato scoperto mediante il supporto del personale dislocato al Nucleo SDAI della Spezia che, immediatamente intervenuto, lo ha identificato come una bomba d\u2019aereo italiana da 100 Kg risalente alla seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Allo scopo di ristabilire la sicurezza nell\u2019area di cantiere all\u2019interno dello stabilimento militare e secondo quanto previsto dalle norme in vigore, nella prima mattina del 8 ottobre il Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin ha avviato le operazioni di rimozione dall\u2019ordigno dal sito dove era stato rinvenuto. \u00a0Alle ore 08.00 potevano riprendere le lavorazioni presso la banchina della calata nord dell\u2019Arsenale, in quanto la bomba d\u2019aero era stata rimossa e posizionata in una zona di sicurezza indicata dall\u2019Autorit\u00e0 Marittima competente.<\/p>\n<p>Le operazioni di distruzione della bomba, autorizzate dalla Prefettura della Spezia, sono avvenute il giorno stesso giorno secondo le consolidate procedure d\u2019intervento, tese a preservare l\u2019ecosistema marino.<br \/>\nAnche grazie a quest\u2019ultimo intervento d\u2019urgenza \u00e8 stato superato il quantitativo di ordigni neutralizzati l\u2019anno scorso, gi\u00e0 molto rilevante, portando a 49.464 i manufatti esplosivi neutralizzati dal 1 gennaio 2019. Un numero impressionante di operazioni condotte dai Palombari della Marina Militare a salvaguardia della pubblica incolumit\u00e0 nei mari, fiumi e laghi italiani.<\/p>\n<p>Questi interventi rappresentano una delle tante attivit\u00e0 che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumit\u00e0 anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilit\u00e0 e della navigazione\u00a0a favore della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Chiunque dovesse imbattersi in oggetti con forme simili a quelle di un ordigno esplosivo o parti di esso, non deve in alcun modo toccarli o manometterli, denunciandone il ritrovamento, il prima possibile, alle autorit\u00e0 di polizia competenti.<\/p>\n<p>Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato oltre 44.000 ordigni esplosivi\u00a0di origine bellica, mentre dal 1\u00b0 gennaio 2019 sono 49.464 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 20.564 proiettili di calibro inferiore o uguale ai 12,7 mm.<\/p>\n<p>Con una storia di 170 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l\u2019eccellenza nazionale nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondit\u00e0 ed in qualsiasi scenario operativo, nell\u2019ambito dei propri compiti d\u2019istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficolt\u00e0 e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per queste peculiarit\u00e0 gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MARINA MILITARE &#8211; I PALOMBARI DEL COMSUBIN INTERVENGONO NELL\u2019ARSENALE MILITARE PER RIMUOVERE E NEUTRALIZZARE UNA BOMBA D\u2019AEREO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE L\u20198 ottobre 2019 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) hanno condotto una delicata operazione all\u2019interno &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3506,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,11],"tags":[],"class_list":["post-3505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-marina_militare","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3505"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3508,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3505\/revisions\/3508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}