{"id":3351,"date":"2019-07-09T22:07:03","date_gmt":"2019-07-09T20:07:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/?p=3351"},"modified":"2019-12-01T22:25:49","modified_gmt":"2019-12-01T21:25:49","slug":"il-gruppo-esplorazione-aeromarittima-della-guardia-di-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/2019\/07\/09\/il-gruppo-esplorazione-aeromarittima-della-guardia-di-finanza\/","title":{"rendered":"Il Gruppo Esplorazione Aeromarittima della Guardia di Finanza"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3352\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2746.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2746.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2746-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2746-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2746-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/p>\n<div class=\"box shadow  \"><div class=\"box-inner-block\"><i class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/i>\n\t\t\tTesto e foto di Guglielmo Guglielmi\n\t\t\t<\/div><\/div>\n<p>Le origini del GEA (Gruppo Esplorazione Aeromarittima) della Guardia di Finanza, si possono far risalire alla met\u00e0 degli anni cinquanta quando ci si rese conto che era praticamente impossibile contrastare i traffici illeciti lungo i 7456 km di coste italiane con i mezzi allora in uso.<br \/>\nGrazie ad un accordo con l\u2019Aeronautica Militare Italiana, unica forza armata del periodo a possedere aerei a lungo raggio, nel febbraio del 1954 nacque il Servizio Aereo del Comando Generale e subito dopo iniziarono i primi voli con equipaggio misto composto da personale di volo dell\u2019Aeronautica Militare, da ufficiali navigatori del SIOS della Marina Militare, da uomini del Nucleo Polizia Tributaria e da ufficiali del Servizio Informazioni \u201cI\u201d della Guardia di Finanza per il riconoscimento delle imbarcazioni. Per tali missioni e per equipaggi cos\u00ec numerosi furono impiegati i velivoli SIAI Marchetti SM 82 e i FIAT G 12.<br \/>\nI primi risultati furono incoraggianti e si pass\u00f2 allora ad una seconda fase in cui vennero messi a disposizione della Guardia di Finanza alcuni velivoli Beech C 45 dell\u2019Aeronautica Militare (fino a cinque), dislocati su varie basi con i quali volavano equipaggi meno numerosi dei precedenti formati da piloti dell\u2019Aeronautica Militare e da osservatori della Guardia di Finanza, questi ultimi responsabili anche della condotta operativa della missione. Il tutto fino alla radiazione di questo tipo di velivolo avvenuta nei primi anni \u201960.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3354\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2536.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2536.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2536-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2536-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2536-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><br \/>\nDa questo periodo in poi il pattugliamento d\u2019altura fu portato avanti dalla componente navale della Guardia di Finanza con i pattugliatori classe Zara poich\u00e9 la componente aerea era organizzata solo su elicotteri, efficaci per i compiti del Corpo grazie anche alle dotazioni elettroniche di bordo ma non adatti ad effettuare lunghe ore di pattugliamento al largo delle coste italiane.<br \/>\nLe sempre pi\u00f9 pressanti e diversificate esigenze operative nel contrasto ai traffici illeciti condussero all\u2019istituzione definitiva di una componente d\u2019altura formata da una componente navale e da una componente aerea ad \u201cala fissa\u201d da dedicare al pattugliamento marittimo di profondit\u00e0.<br \/>\nNacque cos\u00ec, il 1\u00b0 agosto 1991, il Gruppo Aereo del Centro Aviazione con l\u2019immissione in servizio del Piaggio P 166-DL3.<br \/>\nPer la costituzione del GEA (Gruppo Esplorazione Aeromarittima) come lo conosciamo oggi dobbiamo aspettare fino al gennaio del 2000.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3355\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2766.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" 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obiettivi d\u2019interesse specifico;<\/p>\n<ul>\n<li>attivit\u00e0 di pattugliamento marittimo e sorveglianza aerea per fini di polizia economica e finanziaria (unica forza di polizia in mare &#8211;\u00a0 \u00a0 Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177);<\/li>\n<li>contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, contrabbando di TLE, traffico d\u2019armi, ai crimini ambientali al favoreggiamento\u00a0 dell\u2019immigrazione clandestina<\/li>\n<li>concorso all\u2019attivit\u00e0 SAR (Search and Rescue)<\/li>\n<li>concorso alle attivit\u00e0 tecnico\/logistiche per il funzionamento del comparto aereo<\/li>\n<li>concorso all\u2019attivit\u00e0 addestrativa di post formazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per poter ottemperare agli obblighi istituzionali sopra indicati vengono effettuate missioni di tre tipi:<\/p>\n<ul>\n<li>Ricerca obiettivi navali:<\/li>\n<li>Pattugliamento marittimo finalizzato al contrasto dei flussi migratori illegali ;<\/li>\n<li>Pattugliamento marittimo finalizzato al contrasto del traffico di stupefacenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3356\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2867.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2867.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2867-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2867-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2867-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 viene svolta, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, d\u2019iniziativa o sotto l\u2019egida della European Border and Coast Guard Agency \u2013 FRONTEX, per la ricerca, scoperta e contrasto dei flussi migratori ed altre attivit\u00e0 illecite perpetrate attraverso il Mar Mediterraneo verso le coste europee (operazioni congiunte \u201cINDALO\u201d, \u201cTHEMIS\u201d e \u201cPOSEIDON\u201d).<\/p>\n<p>Altri compiti, non meno importanti, assegnati al Gruppo sono il telerilevamento e il trasporto tattico.<\/p>\n<p><strong>Telerilevamento<\/strong>:<br \/>\nAttivit\u00e0 caratterizzata da una solida partnership con il \u201cCentro Regionale di Competenza per i Beni Culturali, l\u2019Ecologia e l\u2019Economia (BENECON)\u201d, finalizzata all\u2019utilizzo scientifico di sofisticati sensori termici ed iperspettrali per fini di polizia economica e finanziaria. Il Gruppo Esplorazione Aeromarittima, ad oggi, con il supporto scientifico del suddetto Centro Regionale, \u00e8 in grado di redigere una mappatura del territorio attraverso i sensori iperspettrali, all\u2019infrarosso-termico e ottici ad altissima risoluzione.<br \/>\nNelle missioni di volo operative sono rilevate immagini oltre i limiti dello spettro del visibile che consentono di acquisire, per vaste aree, lo stato dei luoghi, nonch\u00e9 le anomalie geotermiche del territorio. Inoltre, l\u2019analisi diacronica delle varie acquisizioni iperspettrali e termiche garantisce un monitoraggio costante per le attivit\u00e0 illecite in corso di svolgimento o gi\u00e0 concluse. Numerose le attivit\u00e0 di polizia ambientale svolte in territorio italiano, anche a seguito di calamit\u00e0 naturali. La stessa tecnologia viene utilizzata per la campagna sorvoli finalizzata all&#8217;individuazione di coltivazioni di stupefacente tipo \u201ccannabis\u201d, sul territorio albanese, giunta quest\u2019anno alla settima edizione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3359\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2642.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2642.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2642-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2642-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2642-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/p>\n<p><strong>Trasporto tattico:<\/strong><br \/>\nAttivit\u00e0 di supporto tattico e logistico in favore di altri Reparti del Corpo, altre Amministrazioni o enti Nazionali, con i quali vigono apposite convenzioni e protocolli di collaborazione.<br \/>\nIL GEA opera su tre linee volo:<br \/>\nPiaggio P 166-DP1 (12 esemplari)<br \/>\nPiaggio P 180 Avanti II (2 esemplari)<br \/>\nATR 42-MP (4 esemplari)<br \/>\nIl Piaggio P 166-DP1 \u00e8 in pratica un\u2019evoluzione del gi\u00e0 ottimo DL1, ottenuto da quest\u2019ultimo intervenendo principalmente sulla motorizzazione, sulla componente elettronica e sulle apparecchiature di missione. Ma \u00e8 con l\u2019entrata in servizio dell\u2019ATR 42MP che la Guardia di Finanza compie il definitivo salto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3365\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2770.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2770.jpg 399w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2770-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><br \/>\nL\u2019arrivo del nuovo pattugliatore permette al Reparto di ampliare ulteriormente il proprio raggio d\u2019azione, assumendo definitivamente una connotazione internazionale. Immesso in servizio nel 1996, \u00e8 il vettore utilizzato nell\u2019attivit\u00e0 di pattugliamento marittimo a lungo raggio. Attualmente il Reparto dispone di 4 aeromobili (1 ATR 42-500MP, 2 ATR 42-400MP e 1 ATR 42-500 in versione trasporto tattico). La sua versatilit\u00e0 consente una rapida riconfigurazione per cui ogni velivolo nella versione MP pu\u00f2 velocemente essere riconfigurato per il trasporto di passeggeri o di traumatizzati. E\u2019 prevista in un futuro non troppo lontano l\u2019acquisizione di almeno una macchina nella versione 72MP simile al P 72A in carico all\u2019Aeronautica Militare con sistemi ovviamente dedicati al tipo particolare di missione.<br \/>\nIl sistema di missione montato sull\u2019ATR, cuore operativo e tecnologico della piattaforma, \u00e8 stato oggetto di un aggiornamento nel 2015 che ha permesso di migliorare ulteriormente le capacit\u00e0 di scoperta, di comunicazione bordo\/terra e la qualit\u00e0 delle immagini acquisite.<br \/>\nNel 2017 viene consegnato al GEA il primo di due Piaggio P 180 Avanti II utilizzato per le missioni di supporto \u201ctattico \u2013 logistico\u201d alle operazioni e di trasporto veloce grazie alle sue performances e all\u2019avanzata strumentazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3360\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ATR-Pax.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ATR-Pax.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ATR-Pax-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ATR-Pax-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/ATR-Pax-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><\/p>\n<p><strong>In volo con Grifo 15<\/strong><br \/>\nAbbiamo avuto l\u2019occasione di seguire da vicino una missione di pattugliamento marittimo su Grifo15 (Grifo \u00e8 il callsign dei velivoli ad ala fissa del Corpo mentre Volpe \u00e8 quello degli elicotteri). Quello che subito colpisce una volta entrati nella spaziosa cabina \u00e8 la razionalit\u00e0 di tutto l\u2019ambiente. Sulla parte destra della fusoliera sono posizionate le 2 consolles MOC 1 e MOC 2 (Multifunction Operating Consolle) e subito dopo abbiamo la posizione dell\u2019operatore tattico TACCO (Tactical Operator). Ci sono poi le postazioni vicino alle bolle di osservazione (una per lato) per cui in genere le missioni vengono condotte da un equipaggio di 7 persone (2 piloti, 2 operatori alle consolle, 1 TACCO e due osservatori) ma in missioni di oltre sei ore sono stati imbarcati anche altri due piloti di riserva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3358\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grifo15.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grifo15.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grifo15-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grifo15-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grifo15-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><br \/>\nDecolliamo e siamo subito sul mare. Raggiungeremo una zona operativa al centro del Mar Tirreno ma la missione di osservazione comincia subito. Le consolles MOC 1 e MOC 2 sono intercambiabili ma in genere i compiti vengono divisi per cui un operatore si occupa dell\u2019avvistamento dei natanti e l\u2019altro procede all\u2019identificazione. Il tutto coordinato dal TACCO. I potenti mezzi di scoperta a bordo del velivolo permettono di identificare e memorizzare le tracce radar di ogni imbarcazione. Queste tracce vengono poi raccolte in una libreria elettronica e permettono di riconoscere e ritrovare le imbarcazioni successivamente. Ogni radar ha infatti una propria \u201cimpronta digitale\u201d che lo contraddistingue dagli altri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3361\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/tacco.jpg\" alt=\"\" width=\"903\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/tacco.jpg 903w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/tacco-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/tacco-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/tacco-310x205.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 903px) 100vw, 903px\" \/><br \/>\nPer quanto riguarda i sistemi imbarcati sul velivolo abbiamo:<br \/>\n<strong>Sistema di missione ATOS<\/strong> (Airborne Tactical Observation and Surveillance): permette di effettuare missioni di esplorazione marittima diurna e notturna a lungo raggio per il riconoscimento e la scoperta di obiettivi navali nonch\u00e9 l\u2019esecuzione di missioni di ricerca e soccorso (SAR). In particolare questa piattaforma si costituisce quale sistema avanzato, flessibile e aperto di gestione delle missioni, che integra una serie di sensori e sottosistemi in un design altamente modulare.<br \/>\n<strong>Fotocamera Phase One iXA 180<\/strong>: \u00e8 una fotocamera aeronautica a medio formato con risoluzione di 80 megapixel caratterizzato da un sensore CCD medio formato da 53.7&#215;40.4 mm (pixel size 5.2 micron). Utilizza ottiche Schneider-Kreuznac con otturatore centrale per scattare fino a 1\/1600s. La camera opera con un elevato range dinamico, per garantire riprese brillanti in diverse condizioni di illuminazione.<br \/>\n<strong>Sensore Iperspettrale ITRES CASI 1500<\/strong> : l\u2018Itres CASI 1500 \u00e8 un sensore iperspettrale aviotrasportato che acquisisce immagini con risoluzione lineare di 1500 pixel, discretizzabili in 288 canali che vanno dal campo dell\u2019ultravioletto a quello del vicino infrarosso. Grazie ad un\u2019ottica di elevata fattura e all\u2019utilizzo di sensori di ultima generazione, il sistema pu\u00f2 produrre immagini che garantiscono una risoluzione al suolo di circa 25 cm. Utilizzato a bordo di un velivolo in configurazione telerilevamento, permette attraverso complesse attivit\u00e0 di post processing la classificazione delle materie organiche e inorganiche a terra a seconda della relativa \u201cfirma spettrale\u201d.<br \/>\n<strong>Sensore termico TABI 320<\/strong>: il sensore Itres TABI 320, invece, \u00e8 un sensore termico con risoluzione lineare di 320 pixel capace di individuare temperature superficiali con una sensibilit\u00e0 0,1\u00b0C nell&#8217;intervallo tra -20 \u00b0C e 110 \u00b0C. Sensibile alle variazioni e ai cambiamenti di emissivit\u00e0 della superficie esplorata, permette la realizzazione di mappe termiche o mosaici di mappe georeferenziate. Attraverso complesse attivit\u00e0 di post processing, il sensore ITRES consente, altres\u00ec, la discriminazione delle aree del suolo composte da differenti materie organiche e inorganiche, in relazione alla relativa temperatura superficiale.<br \/>\n<strong>Raytheon SeaVue 2022<\/strong>: posizionato sotto la fusoliera abbiamo il radar di ricerca Raytheon SeaVue 2022 con antenna ad apertura sintetica e con una portata di oltre 200 miglia nautiche capace di rilevare imbarcazioni veloci e piccole a distanze notevoli. Abbiamo avuto prova dell\u2019efficacia di questo sistema dal vivo intercettando a oltre 20 miglia nautiche una piccolissima imbarcazione da pesca e riuscendola ad identificare in ogni pi\u00f9 piccolo dettaglio.<br \/>\n<strong>Torretta EOST<\/strong> (Electro Optical Sensor Turret): L\u2019EOST \u00e8 un gruppo elettro-ottico composto da una piattaforma girostabilizzata operante a 360\u00b0, da una videocamera a colori ATV ad alta risoluzione, da una videocamera a lungo raggio monocromatico LRTV (distingue caratteri alti 20 cm ad una distanza di 1,5 miglia nautiche) e da una telecamera all\u2019Infrarosso ad alta risoluzione con aggancio a 5 miglia nautiche. Anche in questo caso la precisione del sistema \u00e8 sorprendente; grazie alla geostabilizzazione una stretta virata intorno ad una imbarcazione non ha influito minimamente sulla qualit\u00e0 delle immagini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3362\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2800.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2800.jpg 399w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2800-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><br \/>\nI piloti al GEA conseguono il \u201cBrevetto di Pilota Militare\u201d presso il 70\u00b0 Stormo dell\u2019Aeronautica Militare a Latina, dove spesso \u00e8 distaccato un P 166. Successivamente continua la formazione presso il I Gruppo Aereo Addestramento del Centro di Aviazione sempre a Pratica di Mare dove acquisiscono la capacit\u00e0 operativa requisito indispensabile per lo svolgimento dei compiti istituzionali del Servizio Aereo secondo le procedure operative approvate dal Corpo. Gli operatori ai sistemi di bordo conseguono la specializzazione presso il I Gruppo Aereo Addestramento del Centro di Aviazione e sono abilitati all\u2019impiego degli apparati e dei sensori di missione imbarcati a bordo degli aeromobili per lo svolgimento delle missioni operative di ricerca, pattugliamento e telerilevamento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3366\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2660.jpg\" alt=\"\" width=\"959\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2660.jpg 959w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2660-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2660-768x481.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 959px) 100vw, 959px\" \/><br \/>\nLa manutenzione e l\u2019efficienza degli aeromobili del Servizio Aereo sono assicurate dagli specialisti polivalenti di aeromobile. Si tratta di personale che ha conseguito il \u201cBrevetto di Manutentore di aeromobile\u201d al termine di apposito corso presso gli Enti addestrativi dell\u2019Aeronautica Militare. La successiva capacit\u00e0 operativa e lavorativa viene acquisita presso il I Gruppo Aereo Addestramento del Centro di Aviazione<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3363\" src=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2860.jpg\" alt=\"\" width=\"920\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2860.jpg 920w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2860-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.seairlandshots.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/NOV2860-768x501.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 920px) 100vw, 920px\" \/><\/p>\n<div class=\"box note  \"><div class=\"box-inner-block\"><i class=\"fa tie-shortcode-boxicon\"><\/i>\n\t\t\tSea Air Land desidera ringraziare il Comando Generale della Guardia di Finanza, il Comando Aeronavale, il Gruppo Esplorazione Aeromarittima di Pratica di Mare\u00a0 e gli equipaggi di volo e di terra per la grande ospitalit\u00e0 e la collaborazione\n\t\t\t<\/div><\/div>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le origini del GEA (Gruppo Esplorazione Aeromarittima) della Guardia di Finanza, si possono far risalire alla met\u00e0 degli anni cinquanta quando ci si rese conto che era praticamente impossibile contrastare i traffici illeciti lungo i 7456 km di coste italiane con i mezzi allora in uso. Grazie ad un accordo con l\u2019Aeronautica Militare Italiana, unica &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":3352,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[268],"tags":[258,151,88],"class_list":["post-3351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","","category-guardia-di-finanza","tag-gruppo-esplorazione-aeromarittima","tag-guardia-di-finanza","tag-pratica-di-mare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3351"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3369,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3351\/revisions\/3369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.seairlandshots.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}