“Pantere Nere”: 85 anni di storia tra innovazione, tradizione e futuro.

Testo e foto Luigi Sani

Il 25 giugno è stata organizzata a Ghedi una “Photo Session” dedicata al Tornado ECR MM7054 / 6-100 del 6° Stormo, “special color” con la livrea celebrativa per l’85° anniversario del 155° Gruppo ETS “Pantere Nere”. Un’occasione per vedere in azione una macchina eccezionale, nelle sue ultime ore di attività. 

La grafica di forte impatto richiama l’identità storica del Gruppo e celebra il lungo percorso operativo del reparto, valorizzando il simbolo della Pantera Nera, emblema che da oltre otto decenni identifica gli uomini e le donne del 155°. La colorazione speciale rappresenta un tributo a tutte le generazioni di equipaggi, specialisti e personale che hanno contribuito a costruire la reputazione di eccellenza del Gruppo, divenendo anche un forte elemento di continuità tra passato e futuro.

Il 2026 rappresenta un traguardo di grande valore per il 155° Gruppo. La ricorrenza dell’85° rende omaggio a uno dei reparti più prestigiosi dell’Aeronautica Militare, protagonista di una lunga storia operativa che attraversa la Seconda guerra mondiale, la Guerra Fredda fino alle più recenti operazioni internazionali.

Ottantacinque anni di storia

Il 155° Gruppo nasce il 15 gennaio 1941 sull’aeroporto di Ciampino Sud, equipaggiato con i caccia Fiat G.50. Durante il secondo conflitto mondiale opera sui fronti dell’Africa Settentrionale e della penisola italiana, distinguendosi nelle missioni assegnate. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 continua a combattere con l’Aeronautica Cobelligerante Italiana.

Nel dopoguerra il reparto attraversa tutte le principali fasi dell’evoluzione dell’aviazione militare italiana, impiegando velivoli che hanno segnato la storia dell’Aeronautica: dagli Spitfire ai P-51 Mustang, dai Vampire ai Republic F-84 Thunderjet e Thunderstreak, fino all’F-104 Starfighter.

Nel 1985 inizia una nuova era con la conversione sul Tornado, velivolo destinato a diventare il simbolo del reparto. Negli anni Novanta il 155° Gruppo assume la specializzazione nella soppressione delle difese aeree nemiche (SEAD), diventando l’unico reparto italiano dedicato a questa complessa capacità operativa. Il 24 febbraio 1995 acquisisce infatti la denominazione di 155° Gruppo ETS (Electronic Warfare Tactical Suppression).

Dopo oltre vent’anni di attività sulla base di Piacenza-San Damiano, nel dicembre 2016 il reparto viene trasferito presso il 6° Stormo di Ghedi, dove continua ad operare con il Tornado ECR, mantenendo un ruolo fondamentale nelle missioni NATO e nelle operazioni internazionali. Dal 2025 il 155° Gruppo è rimasto l’ultimo reparto dell’Aeronautica Militare a impiegare operativamente il Tornado, custodendone l’eredità e le capacità specialistiche.

Lo sguardo rivolto alla quinta generazione

L’85° anniversario coincide anche con una fase di profonda trasformazione per l’Aeronautica Militare. Dopo oltre quarant’anni di servizio operativo, il Tornado si avvia progressivamente verso la conclusione della propria carriera, lasciando spazio al velivolo di quinta generazione F-35 Lightning II.

La transizione già avviata presso il 6° Stormo rappresenta un passaggio epocale: l’F-35 offrirà capacità operative nettamente superiori in termini di integrazione dei sensori, connettività, sopravvivenza sul campo di battaglia e impiego in scenari multidominio. Il patrimonio di esperienza maturato dal 155° Gruppo nella guerra elettronica e nelle missioni di soppressione delle difese aeree costituirà una risorsa fondamentale anche nella nuova era della quinta generazione.

Celebrando i suoi primi 85 anni, il 155° Gruppo conferma quindi la propria vocazione: custodire una gloriosa tradizione operativa continuando, allo stesso tempo, ad evolversi per affrontare le sfide del futuro.

Si ringraziano il Comando del 6° Stormo, il 1° Lgt. Francesco Nacca per la Sezione Comunicazione Istituzionale del 6° Stormo, e tutto il personale presente per la professionalità, disponibilità ed assistenza.

About Luigi Sani

Nato a Bologna nel 1959 ,architetto e designer, vive e lavora a Bologna dove è titolare dello "Studio Archires". Segue il settore della fotografia aeronautica dal 1992 e segue anche le forze armate e altre forze statali. E' reporter in Italia per la rivista Emirates "The Source". Opera con le Forze Armate Italiane per l'organizzazione di mostre, eventi storici e culturali. Luigi collabora con "SeairlandShots" dal 2009. Usa materiali NIKON. Ha volato su Alenia G-222, A-109 Nexus, AB-212, AB-412, AB-205, NH-90, CH-47, Mil-17, AS 332, KC-767A, Lockheed Tristar; E' stato imbarcato su Portaerei Garibaldi, Portaerei Cavour, CV-64 USS J.F. Kennedy. Born in Bologna in 1959. Architect and Designer, Lives and works in Bologna: owner of the "Studio Archires". He follows the aeronautical photography sector since 1992 and also follows the Armed Forces and other State Forces. Reporter in Italy for the Emirates magazine "The Source". It operates with the Italian Armed Forces for the organization of exhibitions, historical and cultural events. Luigi collaborates with "SeairlandShots" since 2009. Use NIKON materials. He flew on Alenia G-222, A-109 Nexus, AB-212, AB-412, AB-205, NH-90, CH-47, Mil-17, AS 332, KC-767A, Lockheed Tristar; Embarks on Portaerei Garibaldi, Portaerei Cavour, CV-64 USS J.F. Kennedy.

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