Aeronautica Militare “In volo verso il futuro”: il grande Airshow del Centenario

 

Testo di Luigi Sani

Foto di Luigi Sani e Guglielmo Guglielmi

La manifestazione aerea tenutasi presso l’aeroporto “M. De Bernardi” di Pratica di Mare tra il 16 e il 18 giugno è stato il momento centrale e più spettacolare tra gli eventi previsti per le celebrazioni del Centenario dell’Aeronautica Militare. Presenti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e numerose altre autorità politiche, civili e militari.

Oltre trecentomila persone, tra cui molti stranieri, sono state testimoni di uno spettacolo emozionante e irripetibile, destinato a rimanere pietra miliare dell’Aeronautica Militare. Un evento “per la gente e con la gente”, come in più occasioni affermato dal Capo di Stato Maggiore Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, che – dopo un doveroso saluto al Presidente della Repubblica e a tutti gli ospiti presenti –, ha affermato: “Questa grande partecipazione di pubblico è motivata dalla nostra voglia di trasferire continuamente la nostra passione, la nostra voglia di farci conoscere, soprattutto dai giovani. Siamo proiettati verso i prossimi cento anni – ha spiegato il Generale Goretti –, e siamo già pronti a sperimentare le nostre possibilità e potenzialità nello Spazio. Ci aspetta un futuro bellissimo, almeno come il nostro passato”.

Il Ministro Crosetto ha aggiunto: “L’Aeronautica Militare da cento anni serve il Paese coniugando le capacità umane con l’altissima tecnologia. È la Forza Armata che interviene per evacuare i cittadini italiani dal Sudan; la stessa che si occupa di trasportare malati in pericolo di vita o organi per trapianti urgenti a qualsiasi ora del giorno e della notte; che corre in soccorso di popolazioni colpite da pubbliche calamità”.

Il programma di volo è stato unico nel suo genere: si sono esibiti la replica del grande trimotore Caproni Ca.3, riuscitissimo bombardiere della prima guerra mondiale, affiancato in volo dallo SPAD XIII della Jonathan Collection di Giancarlo Zanardo; poi l’iconico G.91R con livrea della Pattuglia Acrobatica Nazionale, restaurato e certificato al volo per l’occasione. Punta di diamante dell’Air Show è stato il ritorno in Italia del mitico “Spillone”, lo storico caccia TF-104. Arrivato appositamente dagli Stati Uniti e pilotato magistralmente dal collaudatore Piercarlo Ciacchi; mentre i più giovani hanno visto volare per la prima volta lo “Starfighter”, sono stati tanti gli appassionati e spotter, anche provenienti dall’estero, che si sono dati appuntamento a Pratica di Mare per non perdersi questa “perla”.

Gli assetti più moderni sono stati rappresentati, tra gli altri, dal C-27J Spartan, C-130J Super Hercules, Boeing KC-767A, Piaggio P-180 Avanti, Tornado, AMX Ghibli, Aermacchi MB-339 CD, T-346A Master, Gulfstream G-550 CAEW, ATR P-72A, King Air 350 Spydr, degli elicotteri HH-101A e HH-139 – impiegati in dimostrazioni di soccorso SAR –, i droni Predator MQ-1 ed MQ-9, oltre che da Eurofighter Typhoon e F-35A e B, colonne portanti della difesa aerea nazionale.

 

Hanno volato varie formazioni tematiche, come gli addestratori della “Legend” o rari “warbirds” provenienti da collezioni internazionali e rappresentativi di velivoli che negli anni del dopoguerra hanno servito nell’arma azzurra. Solo per citare alcuni display adrenalinici, lo Spitfire V, Lockheed P-38, P-47D Thunderbold, P-51D e B Mustang, fino ai jet Lockheed T-33 e North American F-86E Sabre.

Sempre per la prima volta, il pubblico ha potuto passeggiare nel “Campo 100” e rivivere la storia dell’Aeronautica Militare: il percorso, che visto dall’alto riproduceva proprio il logo del Centenario su una superficie di 4 ettari, ha condotto i visitatori tra velivoli originali o loro perfette riproduzioni, allestimenti di materiale dell’epoca e figuranti, che hanno dato vita a rappresentazioni quanto mai realistiche per suoni, colori e immagini.

Nell’area statica presenti oltre 40 aeromobili – tra cui Ansaldo SVA, SF-260, AMX, Tornado, T-346, AB-212, C-130J, KC-767A, P-72, Predator MQ-1 –, mentre l’Hangar Pizzarotti è stato dedicato alle capacità peculiari dell’Aeronautica, che includono anche la difesa aerea missilistica integrata, il trasporto sanitario d’urgenza, il servizio meteorologico e la logistica di proiezione. Tanta tecnologia, tra cui robotica e cyber security, hanno raccontato ai visitatori anche aspetti e professionalità meno note della Forza Armata, ma che stanno acquisendo sempre maggiore valenza nella quotidianità operativa.

Anche questo evento ha contribuito a sostenere l’iniziativa “Un dono dal cielo per AIRC”, raccolta di beneficenza promossa dall’Aeronautica Militare a favore della ricerca oncologica, i cui fondi verranno destinati all’acquisto di macchinari di ultima generazione per l’IFOM, Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare.

La manifestazione di Pratica di Mare è stata trasmesso nei tre giorni in diretta streaming sui canali social della Forza Armata e nella giornata finale di domenica 18 giugno anche in diretta TV, su RAI1.

La redazione desidera ringraziare l’Aeronautica Militare e l’Ufficio Stampa per la collaborazione e la grande disponibilità

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