4° Reparto Volo della Polizia di Stato – Palermo

di Alessandro Palantrani e Salvatore Di Marco

E’ stata una strana coincidenza quella di realizzare un fotoreportage sul 4° Reparto Volo di Palermo proprio in occasione del 50° anniversario della istituzione del Servizio Aereo in Polizia.

E’ infatti trascorso proprio mezzo secolo da quel 1° Gennaio 1971, data nella quale, con apposito Decreto Ministeriale, il Corpo della Guardie di Pubblica Sicurezza venne autorizzato a dotarsi di mezzo aereo, ovvia la finalità: accrescere notevolmente le potenzialità operative fornendo un prezioso aiuto dall’alto.

Il primo Reparto a prender vita fu quello di Pratica di Mare (località vicino Roma), costituito proprio nel mese di Gennaio 1971 e identificato come 1° Gruppo Volo, seguito nel mese di Luglio dello stesso dalla 2^ Sezione Elicotteri di Milano-Malpensa.

Nel 1974, con lo scopo di coprire tutto il territorio nazionale, nascevano le Sezioni Elicotteri lo di Bologna (3°) e Palermo (4°) e, successivamente, dal 1983 al 1993 altri 7 Reparti Volo, questa la corretta denominazione finale una volta diventati autonomi, quelli di Reggio Calabria (5°), Napoli (6°), Oristano (7°), Firenze (8°), Bari (9°) e Venezia (10°). L’ultimo, l’undicesimo, a prender vita fu quello di Pescara (11°).

Il 4° Reparto Volo di Palermo opera ininterrottamente dal 20 Agosto del 1974 dall’aeroporto di Boccadifalco, condividendo lo storico sedime con il locale Aeroclub, il 9° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri, la Sezione Aerea della Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, ed il servizio di Soccorso dell’Eliambulanza. Dal 2000 Boccadifalco non è più un aeroporto militare, ma è passato sotto egida dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (E.N.A.C.).

Gli autori del report, essendo autoctoni, hanno avuto più volte la possibilità di visitare il Reparto siciliano e hanno toccato con mano l’elevato grado di efficienza e professionalità, ma soprattutto il grande attaccamento al senso del dovere delle donne e degli uomini che ne fanno parte.

Ad accoglierci è il Primo Dirigente Pilota Dott. Antonio Molinaro, attuale Comandante del Reparto Volo; è proprio lui che durante la nostra prima visita, ci palesa fin dalle prime battute del nostro incontro grande simpatia e disponibilità, mettendoci subito a nostro agio. Il Dott. Molinaro, è dal 1° Luglio del 2019, l’ottavo Comandante del 4° Reparto, Pilota d’aereo ha all’attivo circa 1400 ore di volo, è abilitato su diversi velivoli tra cui il SIAI Marchetti-S.F.260, il Partenavia P.64 Oscar 200 ed il P.68 Observer. Vanta altresì una lunga carriera sia a livello dipartimentale che territoriale in diverse città d’Italia che all’estero. Lungo e consistente è infatti il suo curriculum che consta, fra l’altro, di un brevetto di abilitazione al lancio col paracadute (A.N.P.d’I.) e di un Brevetto dell’Aviazione Civile Multi Engine Power (M.E.P.).

Il Comandante, inoltre, proviene direttamente, dal suo ultimo incarico, da una importante esperienza professionale effettuata presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza (Ministero degli Interni) alla Direzione Centrale Polizia Criminale – Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia.

Attualmente il Reparto consta di 10 piloti, 21 specialisti, 13 ordinari e 2 impiegati civili quest’ultimi addetti al servizio amministrativo, in tutto quindi 46 unità.

Oltre al Primo Dirigente, il 4° Reparto nel suo organigramma prevede 3 Direttori di Sezione o Funzionari di Categoria responsabili di:

  1. Affari Generali;
  2. Operazioni, Addestramento e S.V. (Sicurezza Volo);
  3. Equipaggi Fissi ed Efficienza di Linea.

Oltre alle tre Sezioni di cui sopra, sono presenti i cosiddetti Uffici di Staff che riferiscono direttamente al Dirigente:

  1. Ufficiale Sicurezza Volo (S.V.);
  2. Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione;
  3. Quality Manager (figura responsabile della qualità della manutenzione mezzi e delle relative procedure per effettuarle).

Una importante caratteristica che contraddistingue il Reparto Volo di Palermo e che costituisce senz’altro un gran valore aggiunto, è la presenza della figura dell’Istruttore di Specialità, infatti non tutti i Reparti Volo della Polizia ne annoverano uno. Si tratta di un organo di Staff, attualmente rivestito dal Commissario Capo Istruttore Pilota Dott. Maurizio La Rocca, che riferisce direttamente al Dirigente ed è responsabile della formazione professionale e dell’addestramento dei piloti che è volto a mantenere l’operatività e la cooperazione addestrativa con gli enti esterni (Soccorso Alpino, Cinofili, Sommozzatori e Reparti Speciali come i N.O.C.S.).

Fino adesso abbiamo parlato di personale, è il momento adesso di parlare degli aeromobili in dotazione al Reparto.

In riferimento all’evoluzione tecnologica, il “4°” ha avuto in organico diversi aeromobili.

L’esordio è avvenuto nel lontano ’74 con l’Agusta-Bell 206 Jet Ranger, elicottero monomotore, all’epoca caratterizzato dal vecchio colore verde-militare.

Successivamente si sono aggiunti l’ Agusta 109 ed il più versatile Augusta Bell 212, bimotore, un vero mulo del cielo, rimasto in linea sino al 2019.

Oggi il 4° utilizza uno dei migliori elicotteri al mondo, in dotazione sia all’Aeronautica Militare che alle altre forze di Polizia, trattasi dell’ AW-139, prodotto oggi dalla Leonardo S.p.A.. Senza entrare troppo nel merito di tutte le caratteristiche tecniche del performante mezzo aereo, si rimanda per questo ai testi specializzati, diremo soltanto che il 139 è un bi-turbina polivalente, capace di raggiungere la velocità di 165 nodi (poco più di 300 Km/h), con una autonomia di volo di circa 3 ore.

Da poco tempo al Reparto è stato assegnato un secondo elicottero, il Poli 109 che insieme al “Poli 111” (Poli è il call-sign con il quale si identificano i mezzi aerei della Polizia), costituiscono la flotta del 4° Reparto Volo. Ogni tanto questi elicotteri vengono affiancati da un aereo P-68 Observer proveniente direttamente da Pratica di Mare.

L’equipaggio standard del 139 è costituito da un comandante-pilota, un copilota e due operatori di bordo, di cui uno abilitato all’utilizzo della potente telecamera Star Safire 380 HD dotata di un sistema infrarosso che offre prestazioni di ottimo livello essendo in grado fornire immagini fino a distanze superiori ai 4 chilometri.

Ricordiamo ai nostri lettori che la dotazione di elicotteri così sofisticati e moderni, non solo nelle fila della Polizia, è avvenuta grazie anche ai contributi dell’Unione Europea nell’ambito del programma FRONTEX istituito per contrastare l’immigrazione clandestina.

Per quanto riguarda l’attività di manutenzione, le procedure non son più quelle dei tempi del 206 e del 212. Infatti, il contratto di acquisto del 139 ha previsto altresì un supporto manutentivo incluso cosiddetto contratto chiavi in mano.

Personale della Leonardo affianca il personale specialista del Reparto nel curare l’efficienza del mezzo aereo. Il 1° livello di manutenzione viene effettuato ogni 25 ore di volo con una intensità di controlli crescente e cadenzata sulle 25 ore (25-50-100, etc…).

Il 4° Reparto Volo di Palermo è alle dirette dipendenze del Ministero degli Interni, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per la Polizia Stradale – Ferroviaria – delle Comunicazioni, Servizio Reparti Speciali – 2ª Divisione Roma. Tale importante ufficio strategico-operativo è ricoperto dal precedente Comandante del Reparto Volo, il Primo Dirigente Pilota dott.ssa Valeria Cangelosi di origini palermitane.

Le attività operative del Reparto si estendono su tutta la Sicilia, isole minori comprese, attraverso con un diretto contatto operativo e funzionale con Prefetture, Questure e tutti gli altri Enti territoriali.

I compiti del 4° Reparto rientrano nelle attività istituzionali previste dalle normative della Polizia di Stato, in particolare l’impiego del mezzo aereo riveste un aspetto a tutto tondo ovvero: attività di polizia giudiziaria, vigilanza stradale, ricerca e soccorso in mare e in montagna, ordine pubblico con l’impiego di sistemi avanzati di videoripresa di cui abbiamo fatto già cenno, trasporto sanitario di emergenza ed, infine, attività di addestramento.

Un profilo operativo, quello del “4°” caratterizzato da un forte, continuo ed efficace dinamismo che lo contraddistingue fin dai primi anni della sua costituzione.

Paradossalmente il 4° Reparto ha dato e da un suo contributo anche senza…operare! Come? Fornendo il suo apporto solo per il sol fatto di essere ubicato in una location, l’aeroporto di Boccadifalco, che da sempre ha offerto grandi garanzie in termini di riservatezza e sicurezza nei confronti di colleghi e/o rappresentanti della Giustizia come alcuni Magistrati sotto scorta.

Corre altresì l’obbligo di evidenziare che il 4° Reparto si colloca in un contesto di collaborazione inter-istituzionale con altri Reparti Volo delle Forze di Polizia, Forze Armate e altri enti come Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino.

Il Reparto Volo siciliano è stato impegnato anche in prima linea durante il triste periodo di guerra di mafia che caratterizzò gli anni ’80 e ’90 con operazioni non solo di supporto ma anche di intervento diretto per la ricerca e l’arresto di importanti latitanti, un esempio fra tutti la cattura del boss Salvatore Lo Piccolo. Fondamentale fu l’utilizzo dell’AB 212 che fornì un adeguata copertura aerea e scoraggiò situazioni che avrebbero potuto causare grave pericolo.

Ancora protagonista il 212, il famoso “Poli 50”, l’elicottero dall’avionica… inesistente, assurto agli allori della cronaca per aver avuto un certo ruolo nella cattura di “Binnu ‘u Tratturi” ovverosia il ricercatissimo e pericoloso latitante Bernardo Provenzano.

Oltre a questa che può rappresentare la principale attività operativa, quella di polizia giudiziaria, è necessario sottolineare l’importanza del mezzo ad ala rotante nel salvataggio di vite umane, nel corso di incidenti individuali e di calamità naturali.

L’ultimo dei tanti episodi, in ordine cronologico, è recente e risale al 23 agosto di quest’anno quando un turista veneziano in vacanza a Levanzo in provincia di Trapani perse il controllo del suo motorino volando da un’altezza di 5 metri.

Gravemente ferito veniva, non senza difficoltà, recuperato dal “Poli 111” e con l’ausilio del Soccorso Alpino, trasportato all’Ospedale Civico di Palermo per le cure del caso.

Al momento in cui scriviamo, quindi fino novembre del 2021, il 4° Reparto ha effettuato qualcosa come 27.824 missioni a fronte di ben 28.954 ore di volo, riuscendo sempre a dare una efficace risposta operativa.

I piloti e specialisti del 4° sono stati impiegati anche in contesti riguardanti non solo la Sicilia, ma anche in operazioni e/o manifestazioni di ordine pubblico e non, nazionali e internazionali.

In particolare, si fa riferimento alla sua partecipazione al G8 di Genova nel luglio del 2001, alle Olimpiadi invernali di Torino nel febbraio del 2006, ad alcuni Servizi di Ordine Pubblico e video-riprese svolti nei mesi di Ottobre e Novembre 2010 in Libia, al G7 di Taormina a maggio del 2017, e ancora: alle Universiadi a Napoli nel 2019, ai Campionati mondiali di sci a Cortina nel 2021, al recente Air Show di Malta nel settembre del 2021.

Importante inoltre il ruolo svolto dal Reparto attraverso il coordinamento del pattugliamento marittimo internazionale così come disposto dall’Agenzia Europea FRONTEX per il contrasto all’immigrazione clandestina.

Tutte queste attività hanno messo in evidenza capacità tecniche e organizzative di primissimo ordine generando sempre il plauso da parte del Ministero degli Interni e degli Enti organizzatori dei vari eventi.

Alla luce dell’importante ruolo svolto dal 4° Reparto Volo nel contrasto alla crimine organizzato e per ricordare coloro che hanno perso la vita nel corso di operazioni di polizia giudiziaria, sia la struttura che l’hangar sono intitolati ad eroi della lotta alla mafia quali Nino Cassarà, Beppe Montana e Roberto Antiochia.

Un altro aspetto degno di nota, purtroppo di grande attualità in questo periodo, è stato l’apporto del 4° Reparto durante l’emergenza Covid-19.

Le sue strutture logistiche sono state messe a disposizione del 118 Regione Sicilia costituendosi come centro di raccolta “Hub” sia regionale che nazionale, collaborando direttamente nello stoccare il materiale ed i dispositivi di protezione individuale provvedendo anche alla distribuzione sia a livello locale che in tutta Italia.

Inoltre, l’elicottero ha costituito un importante mezzo di controllo del territorio durante il lock-down, periodo nel quale è stata imposta una limitazione alla circolazione singola e collettiva.

Una ultima considerazione che va fatta, non meno importante e che mette in risalto l‘attenzione e la disponibilità delle donne e degli uomini del 4° Reparto rivolti al sociale.

Infatti, il 4° Reparto, già da tempo, rivolge un particolare interesse ai giovani.

Lo scopo non è solo quello di promuovere e far conoscere le proprie attività ma anche quello di sensibilizzarne il senso civico.

Nel contesto di quanto detto nasce nel 2008 il progetto “Se vuoi”, in realtà è meglio definirlo un percorso, che si prefigge come scopo quello di riscoprire valori universali come il rispetto, la giustizia, l’onestà.

Il tutto viene sviluppato in una/due giornate durante le quali le scolaresche, associazioni o gruppi scout vengono accolti e accompagnati da poliziotti in borghese in percorsi reali o immaginari, nei luoghi della memoria per ricordare chi ha sacrificato la propria vita per far trionfare la legalità, o più semplicemente spiegare e far vedere dal vivo come si muove quotidianamente un operatore di giustizia, una pregevolissima iniziativa non c’è che dire.

In tale lodevole ambito e su specifico input del Comandate Antonio Molinaro, di recente è stata sottoscritta una convenzione con il Preside dell’Istituto Tecnico Nautico “Gioeni-Trabia”– Sezione Aeronautico di Palermo.

Ciò consentirà agli studenti di effettuare uno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (P.C.T.O.), e riuscire mettere in pratica, presso le strutture del Reparto Volo, i diversi profili educativo, culturale e professionale, del corso di studi con indirizzo aeronautico e che, normalmente, sono studiati in aula.

Tale importante iniziativa è stata altresì attenzionata con un apposito servizio a livello nazionale dal programma RAI Scuola. Infine, il Reparto con il suo personale partecipa a diversi livelli, all’interessante iniziativa denominata la “Via dei Tesori” attraverso la quale vengono portate a conoscenza della cittadinanza i “segreti” della città di Palermo, dei suoi monumenti  e, in questo caso, dello storico Aeroporto di Boccadifalco.

Gli autori desiderano ringraziare Il Dottor Antonio Molinaro, il Dott. Maurizio La Rocca, tutto il IV Reparto Volo, l’Ufficio Pubbliche Relazioni/Ufficio Stampa del Ministero dell’Interno e dal Servizio Reparti Speciali-Settore Aereo Polizia dello Stato il tutto organizzato e autorizzato dall’ufficio Pubbliche Relazioni/Ufficio Stampa del Ministero

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