Missione in Afghanistan: addestramento C-IED per gli afghani

Nella Missione in Afghanistan, gli advisor italiani concludono con successo un corso di addestramento C-IED a favore dei futuri istruttori delle forze armate afghane

Da alcuni giorni si è concluso un ciclo di addestramento pianificato e condotto da personale appartenente al Military Advisor Team (MAT) nella missione in Afghanistan, unità del Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) a guida Brigata Aeromobile “Friuli”  in collaborazione con il Joint-Engineer  (J-ENG) , la cellula di specialisti che, in seno al Comando a guida italiana, si occupa di analizzare, prevenire e contrastare la minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati nel teatro operativo afghano.

Il corso, della durata di tre giorni, si è svolto dal 22 al 24 dicembre presso le strutture didattiche, l’Engineer Training Area (ETA) e il C-IED  Training Building di Camp Arena, dove gli specialisti italiani hanno riprodotto – grazie alla loro lunga esperienza nella lotta agli ordigni improvvisati – una striscia addestrativa molto realistica nella quale condurre gli allievi alla ricerca e alla bonifica di ordigni improvvisati tipici della minaccia terroristica in Afghanistan.

L’evento addestrativo, organizzato a favore di personale militare appartenente alle forze di sicurezza afgane (ANDSF), è stato mirato alla formazione degli istruttori afgani dai quali saranno selezionati i team impiegati presso  i reparti delle forze di sicurezza locali nella lotta contro la grave minaccia degli ordigni improvvisati.

L’attività di addestramento e consulenza nei confronti delle Forze di Difesa e Sicurezza afgane (ANDSF) attraverso il principio del “train the trainers”, ha  il duplice scopo di creare nuove capacità specialistiche  e di rendere le forze di sicurezza afgane  sempre più autonome nella fase formativa.

Al termine della fase di apprendimento, gli specialisti italiani hanno valutato le capacità di insegnamento dei futuri istruttori afgani, certificandone le abilità dimostrate.

Gli ordigni improvvisati rappresentano in Afghanistan una delle peggiori minacce sia per le forze di sicurezza che per la popolazione locale, coinvolta in maniera indiscriminata durante i normali spostamenti sugli itinerari che collegano le città e i villaggi del Paese.

La missione in Afghanistan Resolute Support si prefigge lo scopo di creare uno stato di diritto, istituzioni credibili e trasparenti e soprattutto delle Forze di Sicurezza afghane (ANSDF) autonome e ben equipaggiate, in grado di assumersi autonomamente il compito di garantire la sicurezza del Paese. Questo dimostra come la comunità internazionale sia sempre al fianco del popolo afgano, e prosegua nel suo impegno fornendo addestramento, consulenza ed assistenza alle attività delle istituzioni afgane.

(fonte SMD)

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